Quando si devono eseguire interventi di ripristino del calcestruzzo, è necessario distinguere tra RIPRISTINO SUPERFICIALE e RIPRISTINO STRUTTURALE.

Con il termine RIPRISTINO SUPERFICIALE o CORTICALE si intende il ripristino di aree NON PORTANTI che non compromettono la stabilità delle strutture e che riguardano solamente le zone superficiali.

Per RIPRISTINO STRUTTURALE si intende invece il ripristino di aree degradate che contribuiscono direttamente alla stabilità della struttura.

Il prodotto scelto dovrà restaurare la forma del calcestruzzo e migliorarne le resistenze; nella scelta dei prodotti è importante quindi considerare:

  1. ADESIONE
  2. RESISTENZE MECCANICHE
  3. SPESSORE DI APPLICAZIONE

RIPRISTINO STRUTTURALE DI UN PILASTRO

Per aumentare la sezione dei pilastri (eseguendo quindi un rinforzo strutturale) utilizzare WEBER.TEC CS206, malta colabile, versando il prodotto su cassero a tenuta di liquidi.
Non rimuovere i casseri prima di 48 ore.



RIPRISTINO SUPERFICIALE DI UN PILASTRO


Per riparare, proteggere e decorare un pilastro ammalorato, senza aumentarne la sezione, eseguire un ciclo applicativo utilizzando i seguenti prodotti:
  1. WEBER.TEC FER per la protezione antiruggine delle armature;
  2. WEBER.TEC MC200/202 per ricostruire le parti mancanti;
  3. WEBER.CEM R235 per rasare la superficie, garantendo protezione dal fenomeno della carbonatazione;
  4. WEBER.TEC FLEX L per decorare e proteggere il pilastro con una pittura elastica.


INTONACATURA DI UN PILASTRO

Per intonacare completamente un pilastro per fini estetici dopo l´intervento di ripristino, utilizzare WEBER.MIX MP90, intonaco fibrato con basso assorbimento d’acqua, da utilizzare previa applicazione di primer CL 10.

Nella foto si vedono i risultati di un intervento non corretto: in questo cantiere per reintonacare il pilastro, è stata usata erroneamente una malta da ripristino, che doveva essere usata solo preventivamente per ricostruire le parti mancanti.

Questo errore ha causato in breve tempo il distacco totale del materiale applicato, in quanto una malta da ripristino calcestruzzo ha un elevato modulo elastico (molto rigida) e per questo motivo è idonea solo per interventi localizzati.



ANCORAGGIO MACCHINARI

Impastare WEBER.TEC CS206 fino ad ottenere una malta omogenea e priva di grumi. Versare il materiale negli spazi da riempire subito dopo l´impasto e proteggere con teli di nylon per le prime 48 ore, per garantirne la corretta maturazione.

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