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Nella foto a sinistra, la sezione di un intervento con impermeabilizzazione bentonitica su fondazione in calcestruzzo.Clicca nell´immagine per ingrandire
APPLICAZIONE SU SUPERFICI ORIZZONTALI
- Realizzare uno strato di calcestruzzo staggiato e livellato, privo di asperità, vuoti e acqua stagnante (irregolarità profonde devono essere colmate con sabbia o malta cementizia). In questo modo viene realizzato un piano di posa regolare che garantisce uniformità di compressione della membrana.
- Applicare una striscia di membrana piegata ad angolo retto per tutto lo sviluppo del perimetro
- Srotolare la membrana sulla superficie; se si utilizzano i rotoli grandi (2x30m) agganciare il rotolo ad una gru o ad una pala meccanica e srotolare progressivamente.
- Tagliare la membrana secondo le esigenze con un cutter.
- Sormontare le membrane sui bordi per almeno 10 cm, come segnalato sul tessuto e favorire la saldatura dei sormonti con la pressione delle dita.
- Realizzare immediatamente un massetto in calcestruzzo della stessa qualità della platea, con uno spessore medio di 10 cm, a protezione del telo dagli agenti atmosferici e dai possibili danneggiamenti meccanici durante la posa delle armature metalliche.

APPLICAZIONE SU SUPERFICI VERTICALI
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AVVERTENZE
In caso di cattivo confinamento:
nelle prime 6-7 ore non si verificano espansioni, grazie a speciali additivi ritardanti; con pioggia persistente la membrana tende a rigonfiarsi, perciò è necessario ricoprirla quanto prima con un getto di calcestruzzo.
SE LA MEMBRANA SI GONFIA OLTRE 1 CM, LASCIARLA RIESSICCARE PER 24-48 ORE, IN MODO TALE DA RIPRISTINARE LE DIMENSIONI NORMALI, PRIMA DI CONFINARLA.
In caso di sole e vento forte:

Se lasciata in esposizione per 24 ore, la membrana si disidrata e ha un ritiro lineare che aumenta progressivamente con l’esposizione. Provvedere velocemente al confinamento con cls.
In caso non si possa confinare subito:
Proteggere la membrana con fogli di polietilene ben tesi, aderenti e sigillati, per evitare che la membrana possa asciugarsi perdendo il liquido di idratazione.
La membrana irrigidita può essere rigenerata bagnandola più volte a pioggia con acqua.
- La bentonite si espande liberamente nei vuoti e modifica la sua caratteristica di alta densità, divenendo più permeabile all´acqua
- Diminuisce la capacità autocicatrizzante
- Possono verificarsi scorrimenti intestiziali di acqua tra calcestruzzo e membrana
nelle prime 6-7 ore non si verificano espansioni, grazie a speciali additivi ritardanti; con pioggia persistente la membrana tende a rigonfiarsi, perciò è necessario ricoprirla quanto prima con un getto di calcestruzzo.SE LA MEMBRANA SI GONFIA OLTRE 1 CM, LASCIARLA RIESSICCARE PER 24-48 ORE, IN MODO TALE DA RIPRISTINARE LE DIMENSIONI NORMALI, PRIMA DI CONFINARLA.
In caso di sole e vento forte:

Se lasciata in esposizione per 24 ore, la membrana si disidrata e ha un ritiro lineare che aumenta progressivamente con l’esposizione. Provvedere velocemente al confinamento con cls.
In caso non si possa confinare subito:
Proteggere la membrana con fogli di polietilene ben tesi, aderenti e sigillati, per evitare che la membrana possa asciugarsi perdendo il liquido di idratazione.La membrana irrigidita può essere rigenerata bagnandola più volte a pioggia con acqua.
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