Il solo utilizzo di prodotti ad alto valore fonoisolante e fonoassorbente, se non supportato da una posa corretta e attenta, non può essere garanzia di buon isolamento acustico. Per ottenere risultati ottimali è fondamentale prestare attenzione ad alcuni accorgimenti in fase costruttiva e di posa dei materiali, così da non annullare gli effetti isolanti. La posa dei materiali acustici ha bisogno di attenzioni maggiori rispetto ai coibenti termici. Per questo motivo Polymax mette a disposizione numerosi manuali di posa in opera: solo seguendo rigorosamente le indicazioni d´uso (che non sono suggerimenti generici!) Polymax garantisce i benefici acustici dichiarati e la bontà dei suoi prodotti.

I prodotti, inoltre, non dovranno mai rispondere ai limiti minimi dei parametri previsti dalla normativa, ma dovranno essere scelti in modo tale da avere ampie possibilità di assorbire le variabili negative della posa in cantiere.

→ ERRORI DA EVITARE NELL´ISOLAMENTO DELLA PARETE

  1. ASSENZA DELLA STRISCIA SOTTOMURO: le partizioni verticali devono posare su apposite strisce sottomuro che smorzano le vibrazioni sonore ed evitano trasmissioni delle vibrazioni.
    ECCESSI DI MALTA: in questa foto si nota un eccesso di malta depositato sul massetto, che solleva il pannello isolante e non permette così una sigillatura ottimale fra pannelli adiacenti. La superficie di appoggio dei pannelli DEVE essere regolare e priva di asperità, per evitare il passaggio di spifferi acustici nelle giunzioni tra partizioni.
  2. SCATOLE ELETTRICHE CONTRAPPOSTE: evitare di realizzare scatole elettriche contrapposte tra le due pareti, perchè l´assenza del laterizio indebolisce l´effetto isolante. Le cassette elettriche vanno isolate con un manto al piombo.
    TRACCE DI IMPIANTI: le tracce lasciate nella muratura per permettere il passaggio delle tubazioni di impianti elettrici, ecc., costituiscono vuoti problematici che indeboliscono l´isolamento della partizione (creano casse di risonanza) e devono essere riempite con opportuno materiale isolante.
  3. MATTONI ROTTI: evitare di utilizzare laterizi rotti o di spessore inferiore a 8 cm per garantire un minimo “effetto massa” del mattone nel sistema isolante. Dove possibile, scegliere mattoni porizzati di grandi dimensioni (25x50 cm) per i muri divisori: il mattone porizzato ha camere d´aria interne molto più piccole e determina un grado di risonanza minore.
    Per pareti doppie in laterizio, utilizzare mattoni con masse diverse, che agiscono isolando i rumori a frequenze diverse (esempio: tramezza leggera e tramezza pesante porizzata).
  4. PANNELLI MALE ACCOSTATI: posare accuratamente i pannelli isolanti, accostandoli bene con le opportune sigillature. In questo caso, gli sfridi costituiscono un passaggio facile per i rumori aerei.
    Prevedere intercapedini di almeno 6 cm; per ottenere prestazioni migliori, riempire completamente l´intercapedine con materiale assorbente, che migliora di 1 dB l´isolamento rispetto allo strato di aria.
  5. CATTIVA SIGILLATURA DEI CORSI: sigillare accuratamente i giunti tra i mattoni, sia orizzontali che verticali, evitando sbavature e fuoriuscite di malta.
  6. ASSENZA DELL´INTONACO INTERNO: quando possibile, applicare 3 intonaci dello spessore minimo di 1,5 cm, uno dei quali in una delle facce interne dell´intercapedine. L´intonaco interno permette di recuperare qualche decibel di isolamento acustico, sempre se tutto il pacchetto è realizzato a regola d´arte.
Scarica la scheda in formato pdf

→ ERRORI ERRORI DA EVITARE NELL´ISOLAMENTO ANTICALPESTIO

MASSETTO CONTINUO
Realizzare le partizioni verticali dopo la posa del massetto è un errore che vanifica ogni altro tipo di isolamento: il massetto, infatti, diventa il mezzo di trasmissione laterale dei rumori aerei e delle vibrazioni da una unità abitativa all´altra.
Pur essendo stati eseguiti correttamente l´isolamento al calpestio sotto massetto e la disgiunzione verticale con striscia sottomuro, l´isolamento non rispetterà sicuramente i parametri previsti.


La giusta stratigrafia di un pavimento galleggiante prevede:
  1. STRISCIA SOTTOMURO
  2. MASSETTO
  3. FASCIA PERIMETRALE AD L
  4. MANTO ACUSTICO ANTICALPESTIO

PAVIMENTO GALLEGGIANTE CON PARETE IN CARTONGESSO

Nel caso si realizzi una parte divisoria interna in cartongesso, il pavimento galleggiante deve essere realizzato in modo diverso: sopra il manto acustico anticalpestio, realizzare i singoli massetti nelle due unità abitative e disgiungerli con apposita striscia perimetrale, per bloccare le trasmissioni laterali.

Sopra il massetto posizionare la striscia sottomuro, su cui appoggeranno i montanti per il cartongesso.


RIFILATURA DELLA FASCIA PERIMETRALE

La fascia perimetrale posizionata ad L va rifilata con cutter SOLO a pavimentazione completata. Il contatto del massetto o della pavimentazione ceramica con la muratura vanificherebbe l´isolamento realizzato.

Per coprire ogni traccia, utilizzare del battiscopa che deve essere disgiunto dal pavimento con del silicone.


PASSAGGIO DI TUBAZIONI NEL MASSETTO

Le tubazioni non devono essere annegate nel massetto, perchè diventerebbero mezzi di trasmissione laterale della vibrazioni del pavimento. Le tubazioni devono essere inserite nello strato in calcestruzzo sotto massetto, con interposto un manto acustico anticalpestio che smorza le vibrazioni e i rumori del pavimento.

Prima della posa, i tubi vanno fasciati con un manto al piombo, per evitare ogni contatto con le strutture in laterizio o calcestruzzo, e fissati con delle fascette in plastica (non utilizzare fil di ferro che potrebbe segnare o forare il manto).



RACCORDO DEL MANTO ANTICALPESTIO ALLA PARETE VERTICALE

Il manto acustico deve essere posizionato perfettamente ad angolo retto rispetto alla parete verticale, per evitare la formazione di vuoti che comprometterebbero la stabilità del pavimento.


Per facilitare la posa, utilizzare la fascia perimetrale e accostare bene il manto in orizzontale, evitando la piega in verticale.


→ ERRORI DA EVITARE NELL´ISOLAMENTO DEI TUBI DI SCARICO


ATTRAVERSAMENTO DI TUBI

Il contatto delle tubazioni con la soletta o le strutture (solai, pareti, ...) è pericoloso perchè costituisce un facile mezzo di trasmissione delle vibrazioni provenienti dal pavimento. Tutte le tubazioni devono essere completamente desolidarizzate dal pavimento o dalla parete che attraversano.


Nel caso di bagni confinanti, è necessario risolvere il problema dei tubi di scarico passanti, delle cassette WC a parete, delle vasche da bagno e dei piatti doccia a contatto con la parete. Tutti questi elementi devono essere isolati con manto al piombo e devono essere riempite le cavità interne che potrebbero comportarsi da casse di risonanza per i rumori (es: vasca da bagno).




Assenza della striscia sottomuro + Eccessi di malta che non permettono un accostamento perfetto del pannello isolante 1) Presenza di scatole elettriche contrapposte; 2) Tracce di impianti che indeboliscono la muratura Mattoni rotti Pannelli male accostati Corsi verticali non sigillati Assenza dell´intonaco interno Striscia sottomuro Massetto Fascia perimetrale ad L Manto acustico anticalpestio

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