Nella vita quotidiana siamo circondati da sensazioni sonore di cui spesso non siamo coscienti; a volte tuttavia il suono può provocare un senso di fastidio più o meno intenso: in questo caso parliamo di rumore, di un suono che, in una specifica situazione, non si desidera ascoltare. Un rumore, a seconda della sua intensità, può generare sensazioni sgradevoli di fastidio e disturbi dell´equilibrio nervoso ma anche gravi danni all´apparato uditivo, talvolta permanenti.


SCALA INDICATIVA DI INTENSITÀ DEI RUMORI
(da “Il mondo della tecnica” - UTET 1962, vol. 2)
dBRUMORECONSEGUENZEdBRUMORE CONSEGUENZE
0Soglia di udibilitàRiposo93Traffico pesanteDanni all´udito
15Soglia di udibilità media100Radio ad alto volume
42Rumore di fondo di locali
con aria condizionata
100Interno di una metropolitana
60Ufficio commercialeDisturbo del sonno120Martello pneumatico Lesioni all´udito in caso di ascolto prolungato
70Televisore a volume medio140Soglia del dolore


IL DECIBEL (dB)

Il decibel è la misura più usata in acustica e rappresenta il livello di pressione sonora di un´onda meccanica rispetto ad una sorgente sonora di riferimento. Il dB è una misura logaritmica: è stato introdotto in acustica perchè l´intensità percepita dall´orecchio non ha un andamento lineare, ma circa proporzionale al logaritmo della pressione sonora. Questo significa che non è possibile eseguire somme, differenze e medie di pressione tra valori.
Ad esempio, se ad una sorgente con un valore di intensità di 50 dB aggiungiamo una sorgente identica, il livello totale di pressione sonora sarà di 53 dB e non di 100 dB!.

Lo schema che proponiamo di seguito sintetizza in modo chiaro cosa significhi una misura logaritmica: messi a confronto due pacchetti isolanti completi dimostriamo quanto una minima differenza di decibel tra i due possa produrre risultati di isolamento acustico molto diversi.


VALORE DI ISOLAMENTO PACCHETTO A VALORE DI ISOLAMENTO PACCHETTO B DIFFERENZA
IN DECIBEL
DIFFERENZA
DI ISOLAMENTO
50 dB 53 dB 3 dB B doppio di A
50 dB 54.7 dB 4.7 dB B triplo di A
50 dB 56 dB 6 dB B 4 volte maggiore rispetto ad A
50 dB 57 dB 7 dB B 5 volte maggiore rispetto ad A
50 dB 60 dB 10 dB B 10 volte maggiore rispetto ad A

Questo dimostra quanta attenzione deve essere posta nella scelta di un prodotto isolante rispetto ad un altro.


IL RUMORE NEGLI EDIFICI

Un fenomeno sonoro è una vibrazione che ha origine da una sorgente e si trasmette attraverso un mezzo elastico (solido, liquido o gassoso), con una velocità che cambia a seconda del mezzo in cui si propagano le vibrazioni (vedi tabella a lato).

MATERIALE VELOCITÀ DI PROPAGAZIONE DELLE VIBRAZIONI
ARIA 340 m/sec
LEGNO 1500 m/sec
CALCESTRUZZO 3000 m/sec

I suoni possono propagarsi nei materiali da costruzione degli edifici, non solo tra locali adiacenti, ma anche in parti lontane dalla sorgente. A seconda dell´origine dei rumori si distinguono:

In un ambiente chiuso, un´onda sonora che colpisce una superficie subisce una scomposizione e viene in parte trasmessa, in parte riflessa e in parte assorbita dai materiali.
assorbimento acustico è l´attitudine di un materiale a non riflettere i suoni, cioè a non propagarli all´interno di un ambiente, attenuandone l´intensità; l´isolamento acustico, invece, è la capacità di un divisorio di bloccare il passaggio dei suoni in ambienti contigui. Quanto più alto sarà l´assorbimento acustico dei materiali, tanto minore sarà la riflessione dell´onda sonora all´interno della stanza; al contrario, l´onda sarà trasmessa oltre la superficie in funzione del grado di isolamento acustico della stessa.

Il potere fonoisolante di una partizione può aumentare in funzione della massa della parete: si calcola che ogni raddoppio della massa della parete divisoria produce un beneficio acustico di 6 dB. Questo però significa che per ottenere alti poteri fonoisolanti di una parete occorrerebbero valori spropositati di massa; per questo motivo, per limitare il livello della pressione sonora interna, si preferisce agire con altre strutture e con la combinazione di opportuni materiali fonoisolanti e fonoassorbenti.


LA FREQUENZA

La frequenza è un parametro caratteristico del suono e rappresenta il numero di oscillazioni complete compiute da una particella del mezzo in un secondo e si misura in Hertz. La frequenza è legata alla sensazione di suono grave o acuto: con l´aumentare della frequenza, un suono diviene più acuto, con il diminuire diviene più grave, cupo.
Per ottenere un buon isolamento acustico, è importante avere un pacchetto isolante che abbatte frequenze diverse.


ALTE FREQUENZE BASSE FREQUENZE
(per esempio: un motore di un autocarro in sosta, un basso ...)
prodotti con "molla"
(lana di roccia, fibra di poliestere,...)
prodotti con massa
(accoppiati con piombo, con Polyfine o con guaina bituminosa)

Questo fa capire che non possono essere utilizzati prodotti o con sola massa o con sola molla (esempio, solo poliestere, un solo strato di lana, solo piombo,...) per abbattere tutte le frequenze del rumore.

Per questo motivo, Polymax propone un´ampia gamma di prodotti accoppiati (tipo Superwall 10, Superwood,...) con effetto "massa-molla-massa" oppure sistemi isolanti che combinano diversi prodotti (esempio, lana di roccia + Miniphon, pannello in fibra di legno accoppiato con cartongesso). Per ottenere un abbattimento generalizzato ad ampio spettro, Polymax consiglia di utilizzare sempre materiali a diversa densità: ad esempio, nelle intercapedini utilizzare lana di roccia da 60 Kg/mc + lana di roccia da 120 Kg/mc; nelle partizioni interne utilizzare tramezza porizzata + tramezza normale.


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